BLOG di leoncinact |
|
| La battaglia delle Termopili | |
|
26 Novembre 2008
Dall’Ancien règime al “Libèral règime”Italia - luglio 2009 L’Italia è ormai allo stremo delle forze. La popolazione è ridotta all’ assoluta miseria,prostrata dalle tasse,distrutta dalle venti ore lavorative giornaliere,decimata dalle malattie (la sanità pubblica è stata abolita per evitare costi inutili allo Stato). Un abisso separa la povertà delle masse popolari totalmente esclude dalla vita politica del paese dall’opulenza della classe dirigente .Questa ultima inattiva economicamente e dedita all’oziosa vita politica si è ridotta a una presenza sociale del tutto parassitaria. Intanto la crisi finanziaria del mercato occidentale,il costo dei privilegi dei parlamentari,lo spreco di denaro per il mantenimento delle missioni militari estere uniti a un sistema economico vacillante,finisce per infliggere il colpo di grazia a un debito pubblico già sproporzionato. Nel frattempo alla reggia di Arcore è un susseguirsi di lussuosi festeggiamenti,inoltre per rendere meno tediosi i formalismi diplomatici il Re inventa mode sempre più eccentriche, dalle bandane alle scarpe rialzate, dal trapianto di capelli fino al botulino per rimediare ai segni dell’età. Agli occhi di molti tutto questo appare assolutamente ridicolo ma serve a testimoniare la cultura dello spreco che ha preso piede a corte. Quando l’ulteriore aumento del petrolio porta il prezzo del pane alle stelle le masse operaie si trovano ben presto private dell’unico cibo che possono permettersi e in tutta Italia scoppiano violenti tumulti. Ma naturalmente le ristrettezze si fermano davanti ai cancelli di Arcore dove il sovrano continua a sperperare;allora il popolo esasperato decide di muovere delle accuse al monarca in persona,ma il Re non si scompone e con molta semplicità commenta: “Il popolo non ha pane,che mangi il caviale cribbio!” ;il Tg 4 e Libero (le uniche fonti di informazioni legali) chiariscono “un'altra simpatica burla del premier”. Nel frattempo per evitare la bancarotta il Re è costretto a convocare l’assemblea parlamentare,e forte del sostegno dei suoi cortigiani e di un’opposizione praticamente inesistente decide di prestare attenzione alle richieste dei rappresentanti sindacali i quali chiedono:la reintroduzione della sanità e dell’istruzione pubblica (anch’essa soppressa con l’insediamento del regime liberale),la riduzione delle ore lavorative e una più equa distribuzione della pressione fiscale,ma i Parlamentari a quest’ultima richiesta insorgono,preoccupati di dover rinunciare ai propri privilegi signorili,e per placare il tumulto il re decide di abrogare anche le stesse associazioni sindacali, che fino a quel momento erano rimaste in vita solo perché dopo la scomparsa dei comunisti dal parlamento,il Re non sapeva più a chi riservare le proprie sfuriate. 13 Luglio Amareggiato dalla situazione sempre più pericolosa e deciso in ogni modo a riprendere il potere il Re tenta di fuggire verso gli USA,dove l’amico George gli ha assicurato asilo politico e un piano militare per fermare i rivoltosi,ma viene bloccato dalla folla e ricondotto ad Arcore:la monarchia viene dichiarata decaduta e il re è costretto a presentarsi in giudizio per l’ennesima volta,ma stavolta senza il suo avvocato. Durante il processo il Re cerca di appigliarsi al nodo Alfano sostenendo l’incostituzionalità di un sistema dove persino il monarca viene messo sotto processo,ma ormai privato dell’immunità parlamentare viene inevitabilmente condannato. Prima di essere trascinato in prigione le sue ultime parole saranno : “Sono certo che la fine del mio Governo renderà felice il mio adorato popolo,ma la mia amata Italia,mi consenta,dovrà un giorno conoscere l’ira del signore cribbio!”. L’ultimo emblema del libèral règime è ormai caduto e per
l’Italia si prospetta finalmente un periodo di pace e giustizia sociale…forse… Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | Odio1. Il razzismo
2. le persone false 3. la moda 4. la matematica 5. ballare Amo1. La vita
2. Tutto ciò che è supercalorico 3. Chi si distingue dalla massa 4. La filosofia 5. Il che LinksCanzone |
2 commenti
W